Sua Maestà la Bagna cauda: storia e curiosità di una passione tutta piemontese

24 Novembre 2025
News.

La Bagna Cauda ( che in piemontese significa letteralmente “salsa calda”) non è solo un piatto, ma un vero e proprio rito conviviale, un simbolo identitario della comunità contadina del Piemonte, in particolare dell’area del Basso Piemonte e del Monferrato.

Profonda, aromatica, intensa e avvolgente, questa salsa a base di aglio, acciughe e olio d’oliva incarna lo spirito di una regione che celebra il gusto più autentico della tradizione.

 

Cos’è la Bagna Cauda? 

La Bagna Cauda è una salsa calda preparata con pochi, ma fondamentali ingredienti; aglio in quantità, cotto lentamente per mitigarne la potenza e renderlo cremoso, acciughe sotto sale, l’elemento sapido e marino che, curiosamente, ha radici lontane dal mare e olio extravergine d’oliva, l’oro verde che scioglie e amalgama tutti i sapori.

La salsa, mantenuta rigorosamente calda grazie all’uso del tradizionale fojòt – un tegamino in terracotta con un lumino o fornelletto sottostante – viene posta al centro della tavola.

I commensali possono così intingerci a una grande varietà di verdure crude e cotte di stagione, trasformando il pasto in un’esperienza di condivisione e allegria.

 

La storia della Bagna Cauda: un paradosso tra il mare e la montagna 

L’origine della Bagna Cauda è avvolta nel fascino delle leggende popolari, ma la sua storia si intreccia indissolubilmente con le antiche Vie del Sale.

Il grande paradosso della Bagna Cauda risiede nel suo ingrediente principale, l’acciuga, in una regione come il Piemonte, lontana dal mare. La spiegazione affonda le radici nel Medioevo e nei secoli successivi, periodo in cui il sale era una merce preziosa e soggetta a pesanti dazi e gabelle regie.

Per eludere queste tasse onerose, i mercanti piemontesi e astigiani stabilirono rotte commerciali con la vicina Liguria, percorrendo quelle che oggi chiamiamo le Vie del Sale. I più ingegnosi escogitarono uno stratagemma di contrabbando: trasportavano barili di acciughe sotto sale dal momento che le acciughe erano un prodotto meno tassato (o addirittura esente) rispetto al sale puro.

Una volta giunte nell’entroterra, le acciughe venivano vendute a prezzi accessibili, garantendo ai piemontesi, oltre a una fonte di sapore intensa, anche un apporto indiretto di sale. Questo abbondante e inatteso ingrediente marino fu ben presto integrato nella cucina popolare.

Bagna cauda: il piatto della festa 

La Bagna Cauda non era un piatto quotidiano. Era un cibo rituale e corale che veniva preparato per le grandi occasioni, in particolare tra la fine della vendemmia e l’inizio dell’inverno, per celebrare l’unione e l’abbondanza dei prodotti della terra. Era un momento di festa, in cui ci si riuniva attorno al focolare e, come da tradizione, si intingeva il cibo nello stesso fojòt, rafforzando il legame tra i partecipanti.

Il rito del Fojòt 

Il vero cuore del rito è il fojòt, un contenitore in terracotta diviso in due parti: una superiore per la salsa e una inferiore per il lumino o la candela, che mantiene la salsa a una temperatura ottimale e uniforme. Mangiare la Bagna Cauda fredda o tiepida è considerata una pratica inaccettabile, che ne altererebbe gravemente il sapore e la consistenza.

Per i puristi esistono delle vere e proprie regole di galateo del fojòt (o in piemontese, il bagnare): non si deve fare il palòt, ovvero intingere la verdura per poi raccogliere una porzione esagerata di salsa. Il gesto deve essere misurato e rispettoso degli altri commensali.

L’evoluzione degli ingredienti della bagna cauda 

Oggi l’olio extravergine d’oliva è l’elemento standard, ma le prime versioni contadine, per necessità e costo, prevedevano l’uso di olio di noci o nocciole, coltivate in zone come l’Astesana. L’olio d’oliva, pur arrivando dalla Liguria attraverso i commerci, restava un lusso.

Per quanto riguarda l’aglio, la versione originale depositata dall’Accademia Italiana Della Cucina prevede il suo uso puro. Tuttavia, già nelle tradizioni contadine, per stemperare l’aggressività dell’aglio, si è diffusa la pratica di sbollentarlo o cuocerlo lentamente nel latte prima di aggiungerlo all’olio e alle acciughe. Alcune varianti locali prevedono anche l’aggiunta finale di panna fresca o burro per una consistenza ancora più vellutata.

 La Bagna Cauda e la tradizione de Il Mongetto 

Portare in tavola la Bagna Cauda significa accettare una preparazione lunga e minuziosa. Forti della nostra radicata tradizione nel Monferrato, abbiamo scelto di portare sulle tavole l’autentico sapore piemontese. Grazie al nostro shop online, puoi gustare la massima qualità artigianale con la praticità di un prodotto già pronto che arriva direttamente a casa.

I nostri prodotti a base di Bagna Cauda

Il Mongetto, dal cuore del Piemonte, celebra questo caposaldo della gastronomia con prodotti che ne preservano l’essenza e ne ampliano l’uso:

 

  • BAGNA CAUDA. Questa è la Bagna Cauda artigianale pronta all’uso, preparata seguendo la ricetta tradizionale con aglio, acciughe sotto sale e olio. È la soluzione perfetta per replicare il rito a casa, semplicemente scaldandola nel fojòt. Il vasetto è ideale per accompagnare le verdure crude (cardi, peperoni, finocchi) e cotte (patate lesse, cipolle al forno, topinambur), un bicchiere di Barbera e una tavolata di amici pronti a intingere e celebrare.
  • PEPERONI IN BAGNA CAUDA – I peperoni in bagna cauda sono un grande classico piemontese: arrostiti a mano, spellati e tagliati con cura, vengono immersi in una bagna cauda cremosa. Ne nasce un antipasto pronto all’uso, dal sapore di casa e di cose fatte bene. Si gustano tiepidi, con pane casereccio, all’inizio di un pranzo tra amici o su un tagliere rustico. Ottimi anche su crostoni, come contorno a carni arrosto o per dare carattere a una cena veloce.
  • FORNELLO PER BAGNA CAUDA. Un accessorio imprescindibile per la tradizione. Questo fornelletto in terracotta è indispensabile per mantenere la salsa alla temperatura ideale durante tutto il pasto, onorando il rito del fojòt.
  • SET COMPLETO BAGNA CAUDA. L’idea regalo o il kit perfetto per il neofita. Unisce il vasetto di Bagna Cauda pronta, il fornelletto in terracotta, la candela e i fiammiferi, garantendo l’esperienza completa del rito conviviale piemontese.

Buono shopping e buona bagna cauda a tutti!

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